10 Concetti sbagliati sulla Fertilità

10 Concetti sbagliati sulla Fertilità

 

Spesso ascoltiamo affermazioni erronee rispetto alla fertilità.

È molto importante saper valutare bene tutto ciò che ci viene detto, al fine di realizzare il sogno di avere un figlio.

 

  1. La fertilità dell’uomo non diminuisce mai. FALSO.

La fertilità nell’uomo dura più a lungo di quella della donna, ma non è eterna. L’esposizione a prodotti tossici, l’inquinamento ambientale e la vita sedentaria deteriorano la qualità dello sperma. Inoltre, diversi studi hanno documentato un aumento degli aborti e dei parti prematuri nelle coppie in cui l’uomo ha più di 55 anni.

 

  1. Se le mestruazioni sono normali e regolari, restare incinta non è un problema. FALSO

Solo nell’80% circa dei cicli mestruali regolari si registra un’ovulazione normale.

 

  1. L’infertilità si eredita. FALSO

Anche se ci sono alcune malattie ereditarie che condizionano le capacità riproduttive (assieme ad altre malattie per le quali non è chiaro che ci sia una componente genetica), l’unica certezza è che, sebbene in famiglia non ci siano casi di infertilità, ciò non esclude che il problema possa manifestarsi all’improvviso in un discendente della famiglia.

 

  1. Finché non rimango incinta posso continuare a fumare. FALSO

È un concetto assolutamente sbagliato. È chiaro e ampiamente dimostrato da tutti gli studi realizzati a tale proposito che, se la donna fuma, le possibilità di rimanere incinta diminuiscono fino a un 50%, e che le donne e gli uomini fumatori ci mettono in media più tempo a concepire rispetto a chi non fuma.

 

  1. Le malattie a trasmissione sessuale non influenzano la fertilità. FALSO

Alcune malattie a trasmissione sessuale, anche se curate, possono lasciare strascichi patologici (creazione di aderenze, chiusura delle tube ecc.…) che rendono più difficile una futura gravidanza.

 

  1. Ci sono donne famose che hanno avuto un figlio dopo i 45 anni, quindi non devo preoccuparmi. FALSO

Sbagliatissimo. La maggior parte delle donne hanno avuto un figlio dopo i 45 anni grazie alla Riproduzione Assistita, e spesso ricorrendo alla donazione di ovuli. La gravidanza spontanea dopo i 45 anni è molto rara, intorno all’1 per 1000 dei casi. È necessario che le donne siano consapevoli che, dai 35 anni in su, le capacità riproduttive femminili diminuiscono sensibilmente. Le false aspettative generate dalle notizie di donne famose in stato di gravidanza dopo i 45 anni sono estremamente fuorvianti. Se hai più di 35 anni e dopo 6 mesi circa di tentativi non riesci a restare incinta, è bene che ti rivolga a uno specialista.

 

07.

La fine della fertilità coincide con l’arrivo della menopausa. FALSO

Come detto prima, dai 35 anni in su la riserva ovarica della donna diminuisce in modo progressivo e naturale. La riserva ovarica di una donna di 45 anni è praticamente nulla, ma la menopausa può arrivare 5-7 anni dopo.

 

  1. Se ho rapporti sessuali tutti i giorni, è più facile che io rimanga incinta. FALSO

Il momento più fertile di una donna coincide con l’ovulazione, che, se i cicli sono regolari, ha luogo circa 14 giorni prima delle mestruazioni. Per aumentare la possibilità di rimanere incinta, quindi, è consigliabile avere relazioni qualche giorno prima e qualche giorno dopo l’ovulazione. L’ovulo espulso rimane fertile per circa 24 ore e gli spermatozoi possono vivere anche 72 ore all’interno dell’apparato genitale femminile. Se una donna ha cicli regolari, cioè ogni 28 giorni, è in definitiva consigliabile avere rapporti a giorni alterni dal decimo giorno contato a partire dall’inizio delle mestruazioni e nei successivi 7-10 giorni.

 

  1. L’obesità non ha alcun impatto negativo sulla fertilità. FALSO

È stato ampiamente dimostrato che l’eccesso di peso pregiudica l’ovulazione. In generale, le donne obese hanno meno possibilità di rimanere incinte o ci mettono più tempo.

 

  1. Gli integratori vitaminici assunti prima di ottenere la gravidanza sono buoni solo per la donna. FALSO

Si sa da tempo che, se si sta pianificando una gravidanza, è importante prendere un integratore a base di acido folico, iodio e zinco. Inoltre, diversi e recenti studi hanno dimostrato che anche la qualità dello sperma può migliorare, se l’uomo assume un integratore.

 

 

 

 


 

 

 

 

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