Il Sud - natalità al minimo da 150 anni

Il Mezzogiorno alla fine del prossimo cinquantennio, avrà perso 4,2 milioni di abitanti, oltre un quinto della sua popolazione attuale, rispetto al resto del Paese che ne guadagnerà, invece, 4.6 milioni. Nascite. Solo 174mila, minimo storico in 150 anni di unità d’Italia. Lo Svimez definisce questo drammatico calo demografico “uno tsunami dalle conseguenze incredibili”.  fonte: http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/Svimez.disoccupazione.calonascite.sud.aspx

Fare un figlio, missione 'impossibile': "Dopo i 44 anni serve l'eterologa, ma in Italia non ci sono donatrici"

A partire dai 38 anni il livello di fertilità cala, fino a crollare negli anni successivi. L’esperta: “Molte donne tentano un ciclo con i propri ovociti, prima di ricorrere alla donazione”. Ma nel nostro paese è difficile di ELVIRA NASELLI LISBONA – Sempre più avanti negli anni, senza immaginare che quando poi si è pronte ad…

Fecondazione eterologa, a Pescara una gravidanza grazie all’egg sharing

Fecondazione eterologa, a Pescara una gravidanza grazie all’egg sharing

Una donna di meno di 40 anni affetta da menopausa precoce è ora al secondo mese di gravidanza. L’intervento è stato effettuato dalla clinica abruzzese di Tecnobios. Il Tar del Veneto annulla la delibera che impone il limite di 43 anni alla pratica. Filomena Gallo dell’Associazione Luca Coscioni: “Lo aboliscano anche le altre regioni” Una…

Fecondazione eterologa, Consiglio di Stato: "No al pagamento per intero del trattamento"

Accolto il ricorso contro una delibera della Regione Lombardia che prevedeva il pagamento da parte del cittadino dell’intero trattamento di fecondazione eterologa e non solo del ticket. Venerdì 10 aprile 2015 – Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’Associazione Sos Inferilità, una società di medici che lavora nella sanità privata, e della onlusMedicinademocratica contro la delibera della Regione…

Fecondazione eterologa: mancano i donatori e le coppie ricominciano ad andare all'estero

Ci sono le battaglie di principio. E poi c’è la realtà. Avevamo gioito per la sentenza della Corte costituzionale, che il 9 aprile scorso ha cancellato il divieto di fecondazione eterologa in Italia. Oggi siamo impantanati: ostacoli, cavilli burocratici, caos normativo, Regioni che sulla sanità procedono in ordine sparso. E un impedimento sopra tutti: non ci sono i…