OVODONAZIONE CON OVOCITI IN FRESCO O CON OVOCITI CONGELATI?

OVODONAZIONE CON OVOCITI IN FRESCO O CON OVOCITI CONGELATI?

Ovodonazione con ovociti in fresco o congelati? È la domanda che si pongono molti italiani dal 2014, anno in cui  una sentenza del tribunale ha modificato la Legge 40 inserendo la possibilità  di effettuare l’eterologa anche in Italia.

Ma cosa succedeva prima della sentenza che ha modificato la Legge 40?

In Italia, con l’entrata in vigore della Legge 40 nel 2004 è stato proibito (tra le altre cose) alle coppie infertili, di far ricorso alla Fecondazione eterologa, qualsiasi fosse la causa della loro infertilità.

Le coppie italiane che avevano dignosticata un’infertilità di terzo grado e che dovevano ricorrere agli ovociti di una donna giovane, dovevano per forza rivolgersi a centri esteri.

In Spagna, dove l’eterologa viene effettuata ormai da decenni, si poteva ricorrere al trattamento di ovodonazione con ovociti in fresco o con ovociti congelati. Le cliniche di fertilità spagnola hanno sempre potuto contare sull’utilizzo di ovociti in fresco, grazie alla presenza delle donatrici  di ovuli (la donazione di gameti è radicata ormai da anni nella cultura spagnola) e molte cliniche hanno creato le loro banche di ovociti congelati.

Al paziente veniva sempre proposto l’utilizzo di ovociti in fresco, in pochi casi si ricorreva a ovociti congelati, per questo motivo, fino a pochi anni fa non si conoscevano le possibilità di gravidanza con l’utilizzo di gameti femminili congelati.

Con le nuove sentente sulle legge italiana, molti centri spagnoli, i cui pazienti sono anche di origine italiana, hanno dovuto adeguarsi ai cambiamenti e alle conseguenze che ne sono derivate. Hanno così cominciato ad offrire trattamenti di ovodonazione con ovociti in fresco o con ovociti congelati a seconda delle necessità del paziente italiano o del centro di fertilità che ne faceva richiesta.

L’offerta dei centri spagnoli sui trattamenti di ovodonazione con ovociti in fresco o con ovociti congelati.

Molti centri di fertilità italiani hanno visto così la possibilità di poter effettuare i trattamenti di ovodonazione da offrire ai pazienti italiani. L’unico problema per poter procedere con il trattamento era la mancanza di donatrici giovani, disposte a sottoporsi a una stimolazione ormonale, per donare gli ovociti a coppie o donne infertili. Ogni cambiamento impiega sempre un suo tempo prima di radicarsi in una cultura. È a questo punto che si decide di ricorrere alle banche di ovociti dei centri esteri per poter alleggerire le liste di attesa ed effettuare i trattamenti di ovodonazione anche in Italia.

Ovodonazione con ovociti in fresco o ovociti congelati, quali sono i pro e i contro.

Le cliniche spagnole continuano ad offrire ovociti in fresco a tutti i pazienti che decidono di andare in Spagna per effettuare il trattamento di ovodonazione. Gli ovociti congelati vengono in maggior parte inviati ai centri italiani in modo che possano essere utilizzati direttamente in sede dai pazienti italiani.

Aumentando la richiesta, è anche aumentato il numero di ovociti congelati con il conseguente affinamento delle tecniche di congelazione e scongelamento.

In cosa consiste la congelazione degli ovociti e quali sono le garanzie

Il trattamento di congelazione degli ovociti avviene previa stimolazione della donatrice. Il giorno del pick up ovocitario, dopo essere stati selezionati in laboratorio, gli ovociti maturi vengono vetrificati. Tramite questa tecnica, che avviene in azoto liquido a -196º gli ovociti non subiscono nessun danno. Le percentuale di sopravvivenza allo scongelamento sono molto alte, si aggirano intorno al 95%. Ma naturalmente, le garanzie date da un trattamento di ovodonazione con ovociti in fresco piuttosto che con ovociti congelati sono molto più alte, non tanto per la qualità ovocitaria, che come abbiamo visto ha una percentuale di sopravvivenza molto alta,  quanto per il numero di gameti che vengono fecondati.

Come funzione la donazione di ovociti congelati in Italia

Nel momento in cui ci si rivolge a una clinica di fertilità che acquista ovociti congelati da una clinica estera, ci si trova davanti all’offerta di un  pacchetto di ovociti con un numero ben stabilito che va dai 6 agli 8 ovociti. Le restrizioni della legge italiana, infatti, limitano il numero di ovociti che possono essere fecondati per evitare di avere embrioni in esubero che, una volta congelati, non verranno più utilizzati dalla paziente.

Naturalmente, affrontare un trattamento di ovodonazione in Italia con ovociti vetrificati, implica meno costi per il trattamento di ovodonazione che già di per sé è abbastanza costoso:

-Evita di dover comprare il biglietto aereo all’ultimo momento, perché gli ovociti sono congelati e non bisogna attendere la risposta della donatrice alla stimolazione.
-Evita di dover organizzare il soggiorno all’estero in strutture alberghiere

È però anche vero che poter disporre di un numero maggiore di ovociti e in fresco, da la possibilità di avere un numero di embrioni più elevato, che in Spagna possono essere congelati fino a quando la donna sarà ancora in età fertile (50 anni più o meno). La congelazione degli embrioni permette, nel momento in cui si vuole avere una seconda gravidanza, di non dover ripetere il trattamento fin dal principio sostenendo quindi costi meno elevati. Inoltre, la preparazione per il transfer è molto più semplice e può essere programmata con anticipo. L’embrione viene congelato solo dopo averne visto la qualità, garantendo alte percentuali di gravidanza, qualità che nell’ovocita non può essere stabilita a priori.

Ricorrere al trattamento di ovodonazione con ovociti in fresco o con ovociti congelati è una decisione che va valutata con attenzione prima di procedere. Ogni clinica ha una sua politica ed è bene valutare più opzioni prima di scegliere il centro a cui rivolgersi.

Articolo di Angela Arlotta

                                                               Angela Arlotta |Traduttrice e interprete                                                                  Clinica di Riproduzione assistita Procreatec

 

4 Responses

    1. A 48 anni noi consigliamo sempre di fare un trattamento di Ovodonazione. Anche se è stato dimostrato che gli ovociti congelati hanno un’alta percentuale di fecondazione noi consigliamo sempre di fare il trattamento con ovociti in fresco. Come ha letto dall’articolo è importante anche vedere il numero di ovociti che vengono assegnati. Se vengono assegnati pochi ovociti allora le possibilità di fare un transfer in blastociti sono molto basse, se invece viene assegnato un numero di ovociti adeguato, è possibile che si arrivi a blastocisti anche se gli ovociti sono congelati.

      1. Gent.ma Laura, questa è la risposta di Angela Arlotta al suo quesito. Se volesse ulteriori info, può inviarci una mail compilando il modulo in home page o il modulo di “consulenza con l’esperto” (sempre nella nostra home page).

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