ETEROLOGA in Italia a rischio. Probabile blocco alle importazioni di gameti

ETEROLOGA in Italia a rischio. Probabile blocco alle importazioni di gameti

Gli ultimi dati ufficiali parlano di oltre 1500 bambini nati in un anno Italia grazie alla fecondazione con gameti esterni alla coppia, con crescita esponenziale del 120% ogni 12 mesi.

Oggi  l’eterologa è possibile in Italia grazie all’importazione di ovociti dall’estero, visto che i donatori sono ancora pochissimi. Mancano inoltre ancora i rimborsi ai donatori,  manca il tariffario sulle prestazioni necessarie per rendere attuabile l’ovodonazione (nel caso di donazione di gameti femminili): dallo screening alla stimolazione ovarica. Le tariffe mancano per tutta la Procreazione medicalmente assistita e le Regioni fanno del loro meglio per farsi carico della spesa sostenuta, ma certamente la cosa si complica quando si parla di donazione di gameti.

Si pensi ai trattamenti cui deve sottoporsi una ragazza per donare i propri ovociti..stimolazioni che mettono a rischio la sua stessa salute..Il minimo sarebbe riconoscere con un rimborso spese, se pur minimo, il sacrificio affrontato per donare una preziosa parte del proprio corredo genetico ad un’altra donna!

A segnalare il problema è stata la Fondazione Pma. Il ministero della Salute ha richiesto ai centri entro fine aprile  i certificati di conformità. Molte strutture però non li hanno forniti; gli enti di vigilanza non hanno fatto le ispezioni necessarie per rilasciarli, disse Gianni Baldini, direttore della fondazione che raccoglie 65 centri pubblici e privati dove si fa la procreazione medicalmente assistita. Era prevista una scadenza a fine aprile per i controlli (da parte delle Regioni e del Centro Nazionale Trapianti) sulle autorizzazioni necessarie ai centri che applicano le tecniche di fecondazione eterologa. Ma se non si otterrà una proroga a tale termine si rischia lo stop all’importazione dei gameti e i centri che potranno continuare a lavorare si ridurranno drasticamente.

Dire stop alle importazioni di gameti significa dire stop all’eterologa in Italia. 

Oggi, a 5 anni dalla sentenza della Consulta, c’è ancora poco corretta informazione; Filomena Gallo avvocato e segretario  dell’Associazione Coscioni traccia il quadro della situazione con toni preoccupati. La politica è infatti ancora una volta in ritardo.  Gli esempi : “La legge di bilancio 2014 aveva previsto la costituzione di un registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive di cui ancora oggi non sappiamo nulla, pur essendoci stati i pareri positivi del Garante privacy e del Consiglio di Stato; inoltre non ci sono “campagne”, come invece aveva promesso l’allora ministro della Salute Lorenzin, sulla donazione di ovociti.

 

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